Acido mandelico

Sigla e Sinonimi: AMA

INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE

Significato clinico
L'acido mandelico insieme all'acido fenilgliossilico è uno dei principali metaboliti dello stirene o vinilbenzene. La biotrasformazione dello stirene avviene a livello microsomiale epatico con formazione di acido mandelico, successivamente ossidato ad acido fenilgliossilico. Ambedue i metaboliti sono escreti nelle urine e la loro reciproca proporzione è funzione di numerosi fattori legati sia alla natura dell'esposizione (ad esempio contemporanea esposizione a stirene e ad altre sostanze, quali acetone, o consumo di alcool etilico), che al momento del prelievo del campione rispetto al periodo di esposizione.
Per campioni prelevati al termine del turno di lavoro e per esposizione solo a stirene, vengono segnalati rapporti di escrezione, di acido mandelico/acido fenilgliossilico di 3/1 con inversione di tale rapporto per i campioni prelevati la mattina del giorno successivo all'esposizione.
La determinazione dell'acido mandelico urinario viene usata anche per determinare il grado di esposizione all'etilbenzene, un componente di benzine e carburanti per aerei, utilizzato nell'industria dell'acetato di cellulosa e della gomma sintetica. Il suo assorbimento avviene per inalazione e per via percutanea. determina a forti dosi narcosi, e a dosi modeste irritazione della cute e delle mucose e danno epatico.

Prelievo
Tipo di campione
: urine di fine settimana e di fine turno lavorativo.

Norme comportamentali e dietetiche
Il soggetto deve raccogliere e consegnare al personale preposto alla raccolta un campione di urine alla fine del turno della settimana lavorativa. Istruzioni pre-esame.

Referto
Tempi di risposta
: 1 giorno
Prenotazione: No
Eseguibile a domicilio: Si

Valori di riferimento
Valori limite biologici di esposizione (I.B.E.) a stirene per campioni di fine turno: < 400 mg/g creat)
Valori limite per esposizione a etilbenzene < 1500 mg/g creat.

INFORMAZIONI PER GLI OPERATORI

Campione biologico: Urine fine turno lavorativo.
Stabilità dei campioni: Il campione può essere conservato a temperatura ambiente per un massimo di 16 ore, in frigorifero per 48 ore e congelato per tre mesi.
Provetta/contenitore: Provetta per la raccolta delle urine.
Norme pre-analitiche:
Metodo: HPLC
Sezione: Medicina del Lavoro. Tossicologia.

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