Acido vanilmandelico

Sinonimi: VMA, 4-OH-3-metossimandelato

INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE

Significato clinico
L'acido vanilmandelico è il principale prodotto del catabolismo dell'adrenalina e della noradrenalina. Esso si forma per un processo di metilazione, seguito o preceduto da uno di desaminazione ad opera di due enzimi che degradano le catecolamine. Viene rapidamente eliminato con le urine e la sua concentrazione è 100 volte superiore a quella delle catecolamine dalle quali deriva e la sua determinazione è utilizzata come marker dei tumori del tessuto cromoaffine, e nella valutazione dell'ipertensione.

Prelievo
Tipo di campione: urine

Norme comportamentali e dietetiche: si richiede la raccolta delle urine delle 24 ore. Per alcuni giorni, prima e durante la raccolta dell'urina, evitare l'assunzione di aspirine, banane, caffè, cioccolato, thè, vanillina. Anche alcuni farmaci (guaiacolo, ossitetraciclina, metennamina, fenolsolfoniftaleina, fenazopiridina) possono causare interferenze con i metodi colorimetrici. Evitare le situazioni di stress psicofisico. Istruzioni pre-esame.

Referto
Tempi di risposta:
5 giorni
Prenotazione: No
Eseguibile a domicilio: Si

Valori di riferimento:
Adulti:
< 1,8 - 6,7 mg/24 h

Un aumento dell'Acido Vanilmandelico è devuto a feocromocitoma, neuroblastoma, sindrome da carcinoidi, ipertensione arteriosa, sindrome di Cushing, infarto del miocardio, stress,dieta ricca di banane e caffè. Terapia con acido nalidixico, aspirina, alfa-metil-DOPA, IMAO, anfetamine, tetracicline, fenossibenzamina.

INFORMAZIONI PER GLI OPERATORI

Campione biologico: Urina 24 h
Stabilità dei campioni:
Provetta/contenitore: Contenitore urine 24 h
Norme preanalitiche: Prima dell'inizio della raccolta, versare nel contenitore 10 ml di Acido Cloridrico (HCl 6N), in quanto composto altamente instabile a pH maggiore di 4,5.
Metodo: Cromatografico
Sezione: Markers tumorali

ESAMI CORRELATI:
Catecolamine

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