Contaminazione batterica del Tenue

Il Laboratorio "CO.RI.B" è uno dei centri di lettura del test EXPIROGrowth della SOFAR s.p.a. per la diagnosi dell'Overgrowth batterico, mediante il test del respiro "H2 GLUCOSIO BREATH TEST".

La Sindrome da Contaminazione Batterica dell'intestino Tenue - nota anche come Sindrome da Overgrowth Batterico del Piccolo Intestino (Small Intestinal Bacterial Overgrowth - SIBO) è caratterizzata dall'eccessiva proliferazione di batteri, specie anaerobi, nel lume dell'intestino tenue (o piccolo intestino). In condizioni fisiologiche l'intestino crasso (colon) è sede di un'intensa colonizzazione batterica, soprattutto anaerobia. La sovracrescita di batteri nel tenue compromette la capacità di digestione ed assorbimento dei nutrienti, soprattutto lipidi, scatenando i classici sintomi delle sindromi da malassorbimento: flatulenza, gonfiore addominale, meteorismo, nausea, perdita di peso, diarrea, deficit nutrizionali e vitaminici, in particolare di vitamina B12. L'intensità dei sintomi dipende dal grado di contaminazione batterica di questo tratto di intestino.

Per molti decenni il gold standard per la diagnosi di contaminazione batterica del tenue è stata la coltura di un campione di aspirato dal tenue prossimale. Una procedura laboriosa ed invasiva che è stata mandata in pensione dai test del respiro (breath test). Infatti, la fermentazione dei carboidrati ad opera dei batteri intestinali produce acqua (H2O), acidi e gas, trai quali anidride carbonica (CO2), idrogeno (H2) e metano (CH4). In particolare il metano e l'idrogeno sono prodotti esclusivamente da batteri e l'escrezione di questi gas nell'organismo umano in seguito alla somministrazione di un substrato, indica che esso è stato esposto alla microflora intestinale.

Il glucosio è assorbito normalmente dall'intestino tenue, dove se sono presenti batteri ci sarà una fermentazione del glucosio con produzione di idrogeno (H2) a livello dell'intestino tenue; quindi l'aumento dell'escrezione di H2 e di CH4 può darci in modo indiretto un segno di malassorbimento. Il breath test al glucosio è di utilità nella diagnosi di sospetta contaminazione batterica del tenue: dopo la somministrazione di una quantità nota di glucidi (glucosio, lattulosio, xilosio) si misura, ad intervalli regolari, la concentrazione di anidride carbonica o idrogeno nell'aria espirata; un picco ad insorgenza precoce è spia della fermentazione batterica dello zucchero nell'intestino tenue, con produzione di gas - inclusa la CO2 e l'H2 - che passano nel sangue e da qui vengono allontanati con la respirazione.

Il test è controindicato in caso di diabete mellito.

Il Laboratorio "CO.RI.B" resta a Vostra completa disposizione per ulteriori e più approfondite informazioni su questo esame.

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