Acido valproico

Sigla e Sinonimi: Valproato, VPA

INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE

Significato clinico
L'acido valproico (VPA) è molto efficace nella cura dell'epilessia per il contenimento delle crisi di assenza, nelle crisi tonico-cloniche. Viene anche impiegato in alcuni disturbi dell'umore (mania, disturbo bipolare) e nella profilassi dell'emicrania. Viene rapidamente assorbito nel tratto intestinale e si lega quasi completamente alle proteine plasmatiche. Agendo sui canali del calcio e del sodio, porta a una diminuita liberazione di glutammato. Diminuendo la degradazione del GABA attraverso una sua azione competitiva sulla GABA-transaminasi, aumenta i levelli di questo neurotrasmettitore inibitorio. Ne risulta una aumentata sedazione e una diminuita eccitazone neuronale.

Prelievo
Tipo di campione
: sangue

Norme comportamentali e dietetiche
Il paziente si deve sottoporre ad un prelievo di sangue e deve osservare un digiuno di almeno 8-12 ore. E' necessario essere in posizione eretta da almeno 30 minuti. Nel controllo periodico della terapia è preferibile sottoporsi al prelievo sempre alla stessa distanza di ore dall'assunzione del farmaco stesso.
Istruzioni pre-esame.

Referto
Tempi di risposta
: 3 giorni
Prenotazione: No
Eseguibile a domicilio: Si

Valori di riferimento:
40 - 100 ug/ml
La concentrazione terapeutica ottimale è individuale e dipende anche dalla funzionalità epatica e renale. Effetti tossici si possono manifestare con valori al di sopra di 100 ug/ml.

INFORMAZIONI PER GLI OPERATORI

Campione biologico: Siero (evitare l'emolisi)
Stabilità dei campioni: I campioni possono essere conservati a 2-8°C per un massimo di 48 ore; oltre tale periodo, devono essere3 congelati a -25+6° C (non scongelare e ricongelare)
Provetta/contenitore: Provetta tappo rosso con gel polimerico
Norme pre-analitiche:
Metodo: Immunoenzimatico
Sezione: Dosaggio farmaci

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