Tricloroetanolo urinario

Sigla e Sinonimi: TCE

INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE

Significato clinico
L'1,1,1-tricloroetano è un alogenuro alchilico che trova largo impiego come sgrassante, come solvente per vernici nell'industria chimica e farmaceutica. In ambito professionale può essere assunto dall'organismo per via aerea, per inalazione dei vapori, o per via cutanea, per contatto con la sostanza pura o delle sue soluzioni.
Il tricloroetano, penetrato dell'organismo, viene ossidato a livello microsomiale epatico a tricloroetanolo e successivamente ad acido tricloroacetico. Ambedue i metaboliti sono escreti con le urine (il tricloroetanolo parzialmente in forma coniugata con acido glucuronico) in proporzioni variabili a seconda della concomitante esposizione ad altre sostanze, dal consumo di alcool etilico o dal momento del prelievo del campione urinario nell'arco della settimana lavorativa. L'intossicazione può provocare irritazione alla cute, alle mucose e alle vie aeree.
La misura del solo acido tricloroacetico o la sua somma con il tricloroetanolo urinario, viene utilizzata in ambito professionale quale indicatore di esposizione (I.B.E.) a tricloroetano e ad altri idrocarburi alifatici alogenati. Questa misura è un indicatore di esposizione specifico poiché non risente di interferenze di nessun genere e si ritrova solo nelle urine di soggetti esposti ad idrocarburi alifatici clorurati della serie etanica e/o etilenica.
La cinetica di eliminazione di questi composti è relativamente rapida: per esposizioni continuative di 8 ore a concentrazioni ambientali intorno al TLV-TWA (per il tricloroetano di 1900 mg/m3) dopo 16 ore dal termine dell'esposizione si ha una eliminazione di circa il 15% della sostanza assorbita, con il ritorno delle concentrazioni urinarie di tricloroacetico e tricloroetanolo a valori inferiori di 10 mg/l dopo 60-80 ore dal termine dell'esposizione.

Prelievo
Tipo di campione
: urine di fine settimana e di fine turno lavorativo.

Norme comportamentali e dietetiche
Il soggetto deve raccogliere e consegnare al personale preposto alla raccolta un campione di urine alla fine del turno della settimana lavorativa. Istruzioni pre-esame.

Referto
Tempi di risposta
: 3 giorni
Prenotazione: No
Eseguibile a domicilio: Si

Valori di riferimento
I valori di acido tricloroacetico e tricloroetanolo urinari in soggetti non esposti ed assunti come riferimento, risultano inferiori a 20 mg/l con metodo colorimetrico e a 5 mg/l con metodo gascromatografico.
I valori di riferimento per i soggetti esposti sono:
Tricloroetanolo: < 300 mg/g creat.
Acido tricloroacetico: < 50 mg/l
Acido tricloroacetico + Tricloroetanolo: < 80 mg/l

INFORMAZIONI PER GLI OPERATORI

Campione biologico: Urine fine turno lavorativo.
Stabilità dei campioni: Il campione può essere conservato in frigorifero per 48 ore e congelato per un mese.
Provetta/contenitore: Provetta per la raccolta delle urine.
Norme pre-analitiche:
Metodo: Gascromatografico
Sezione: Medicina del Lavoro. Tossicologia.

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