Alfa 1 antitripsina

Sigla e Sinonimi: AAT, alfa-1-AT, alfa-1-tripsina inibitore

INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE

Significato clinico
L'alfa-1-antitripsina è una glicoproteina sintentizzata nel fegato che nel tracciato elettroforetico migra nella regione alfa-1 ed insieme ad altre alfa-globuline costituisce il gruppo delle proteine della fase acuta, proteine che aumentano rapidamente e in maniera aspecifica in risposta a un qualsiasi stimolo infiammatorio, infettivo e di necrosi cellulare. Costituisce il principale sistema inibitore delle proteasi sieriche, leucocitarie e macrofagiche unitamente all'antitrombina III, all'antichimotripsina. L'alfa-1-AT viene escreta pressoché inalterata con le feci in quanto questa proteina è resistente all'azione proteasica nel lume intestinale e alla degradazione da parte del succo gastrico, infatti il suo dosaggio fecale è importante per la diagnosi di enteropatie proteino-disperdenti.

Prelievo: sangue

Norme comportamentali e dietetiche: il paziente si deve sottoporre ad un prelievo di sangue e deve osservare un digiuno di almeno 8-12 ore. Istruzioni pre-esame.

Referto
Tempi di risposta
: 2 giorni
Prenotazione: No
Eseguibile a domicilio: Si

Valori di riferimento
Adulti:
200 - 300 mg/dl

L'alfa-1-AT è utilizzata nella diagnosi e monitoraggio di stati infiammatori e valori aumentati possono essere dovuti a gravidanza, terapia con contraccetivi orali, malattie infiammatorie (artrite reumatoide, infezioni batteriche, vasculiti), necrosi (infarto del miocardio), neoplasie (carcinomi metastatizzati, morbo di Hodgkin). Il suo aumento è in genere accompagnato da quelli dell'alfa-1-glicoproteina, proteina C reattiva, fibrinogeno, VES, leucociti e piastrine.
Valori diminuiti sono generalmente determinati da carenze genetiche, enfisema polmonare (omozigosi), epatopatie infantili, cirrosi epatica giovanile, ustioni estese, pancreatite acuta, enteropatia proteino-disperdente e sindrome nefrosica.

INFORMAZIONI PER GLI OPERATORI

Campione biologico: siero (evitare l'emolisi)
Provetta/contenitore: provetta tappo rosso con gel e acceleratore della coagulazione
Metodo: immunodiffusione radiale
Sezione: chimica clinica

NOTE: Evitare sforzi fisici, o un'intensa attività sportiva prima di sottoporsi all'esame.

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